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Se vuoi che chi ti sta leggendo compia una precisa azione, devi usare una call-to-action. Letteralmente “chiamata all’azione”, la call-to-action (o CTA) è un messaggio chiaro e conciso per dire al tuo lettore esattamente cosa deve fare. Ma come devono essere queste CTA? Partiamo subito con la prima call-to-action di questo blog post 😉: continua a leggere qui sotto per scoprire i nostri cinque consigli per scrivere call to action efficaci. 

 

Crea un messaggio il più semplice possibile

Innanzitutto la call to action deve essere chiara, sintetica e diretta e deve usare un linguaggio semplice. Bando quindi ai tecnicismi e alle terminologie specifiche del settore: il lettore deve leggere e capire esattamente cosa deve fare, senza dubbi. La vera sfida è usare un linguaggio semplice, ma che sia altrettanto accattivante e convincente. Come fare? Passa al secondo consiglio. 

 

Sfrutta le tecniche della persuasione

Se non hai ancora letto “Le armi della persuasione” di Cialdini, è arrivato il momento di farlo, per scoprire le tecniche della persuasione con cui, volente o nolente, abbiamo a che fare tutti i giorni. Per prendere ​​decisioni nel più breve tempo possibile, infatti, la nostra mente ha bisogno di scorciatoie cognitive e comportamentali. Ecco perchè le tecniche della persuasione sono fondamentali anche per la scrittura delle call to action. Un esempio? La riprova sociale è una delle tecniche più usate: se il tuo prodotto è già stato acquistato da molte persone, fallo sapere usando i numeri nella tua CTA per incentivare chi legge a compiere l’azione. Un altro principio è quello della scarsità: “ultimi posti disponibili”, “l’offerta scade tra…” trasmettono un senso di urgenza e creano la classica condizione di FOMO (fear of missing out, paura di perdere l’occasione).

 

Usa i verbi all’imperativo

Iniziare la call to action con un verbo all’imperativo aiuta l’utente a comprendere immediatamente cosa gli stiamo chiedendo di fare. Considerando i numerosi stimoli presenti su una pagina di un sito web o, ancor di più, su un feed social, dobbiamo aiutare l’utente a cogliere velocemente il significato di una frase. Usare i verbi all’imperativo non è però l’unico accorgimento grammaticale che puoi sfruttare: preferisci i termini attivi e positivi, a quelli passivi e negativi, ed evita gli avverbi, che rischiano di appesantire la lettura. 

 

Mostra il beneficio che si ottiene compiendo l’azione

Ma perchè l’utente dovrebbe proprio fare quello che gli stai chiedendo di fare? Il messaggio della call to action deve essere anche capace di motivare le persone: dai a chi ti legge buoni motivi per iscriversi alla newsletter o per contattarti. Per questo motivo una delle call to action meno efficaci è “Clicca qui”: a che pro? cosa ci guadagno? e una volta che ho cliccato, cosa succede? Non specificando quali saranno i benefici dell’azione richiesta, sarà difficile ottenere dal lettore quello che gli stiamo chiedendo di fare. Fai sapere invece che non correranno alcun rischio: per esempio, “Potrai cancellarti dalla mailing list quando vorrai”, “In questa fase non è necessario inserire i dati della carta di credito”. 

 

Mettiti nei panni del tuo lettore

Scrivi le tue CTA pensando a chi dovrà leggerle: cerca di identificare i problemi comuni del tuo lettore, mettiti nei suoi panni e identifica la soluzione più semplice e adatta per il tuo pubblico. Non sempre il tuo gusto o le tue preferenze sono le scelte vincenti, anzi. Anche per la scrittura di una call to action è sempre bene partire da un’analisi delle buyer personas e dei benchmark del tuo settore: ti permetterà di capire ancora meglio le caratteristiche del tuo interlocutore e personalizzare CTA efficaci. 

Hai altre curiosità su come scrivere call to action? Siamo tutt’orecchi per ascoltarti e darti risposte utili: contattaci ora!